Superbonus

Il Superbonus è l’agevolazione fiscale disciplinata dall’articolo 119 del decreto legge n. 34/2020 (decreto Rilancio), che consiste in una detrazione del 110% delle spese sostenute a partire dal 1 luglio 2020 per la realizzazione di specifici interventi finalizzati all’efficienza energetica e al consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli edifici. Tra gli interventi agevolati rientra anche l’installazione di impianti fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Aumentare l’efficienza energetica del tuo impianto di riscaldamento o climatizzazione significa anche ridurre i consumi e l’importo in bolletta.

Per usufruire della detrazione è necessario il salto di due classi energetiche nel proprio edificio, eseguendo almeno un lavoro “trainante” (isolamento termico; sostituzione degli impianti di climatizzazione) e rispettando i massimali di spesa e limiti di detraibilità.

DINAMO opera come general contractor ed accompagna i clienti mettendo a disposizione un team di esperti progettisti, di installatori e una rete di Partner per la realizzazione degli interventi.

Cosa offriamo

Analisi energetica

Valutazione tecnica ed economica

Progettazione degli interventi

Garanzia del rispetto dei requisiti per l’ottenimento degli incentivi

Pratiche ed incentivi

Redazione e consegna di tutti i documenti per le autorizzazioni comunali e con gli Enti competenti e l’ottenimento degli incentivi

Realizzazione dei Lavori

Realizzazione degli interventi proposti e concordati come General Contractor

Le altre opportunità

Sisma bonus

I contribuenti che eseguono interventi per l’adozione di misure antisismiche sugli edifici possono detrarre una parte delle spese sostenute dalle imposte sui redditi. La detrazione può essere richiesta per le somme spese nel corso dell’anno e può essere ceduta se relativa a interventi effettuati su parti comuni di edifici condominiali. La percentuale di detrazione e le regole per poterne fruire sono diverse a seconda dell’anno in cui la spesa viene effettuata. Sono concesse detrazioni più elevate quando alla realizzazione degli interventi consegua una riduzione del rischio sismico.

Ristrutturazione edilizia

Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio beneficiano di importanti agevolazioni fiscali, sia quando si effettuano sulle singole unità abitative sia quando riguardano lavori su parti comuni di edifici condominiali. La più conosciuta tra queste agevolazioni è sicuramente quella disciplinata dall’articolo 16-bis del Dpr 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi), che consiste in una detrazione dall’Irpef del 50% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare.

Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico

L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. In particolare, le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per:

la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;

il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi);

l’installazione di pannelli solari termici;

la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale;

l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari indicate nell’allegato M del decreto legislativo n. 311/2006;

l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

La detrazione prevede una detrazione che varia dal 50% al 65% a seconda dell’intervento.

Bonus facciate

L’agevolazione fiscale consiste in una detrazione d’imposta del 90% delle spese sostenute nel 2020 e nel 2021, e del 60% delle spese sostenute nel 2022, per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, compresi gli immobili strumentali. Gli edifici devono trovarsi nelle zone A e B, individuate dal decreto ministeriale n. 1444/1968, o in zone a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali.

La Legge di Bilancio 2022, infatti, ha esteso questa detrazione fino al 31 dicembre 2022, con aliquota ridotta al 60 per cento.

Sono ammessi al beneficio esclusivamente gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi, compresi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna. Il bonus non spetta, invece, per gli interventi effettuati sulle facciate interne dell’edificio, se non visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico.